Ispirazione

2000 anni fa, a Venosa, il contadino Ofello racconta all’amico poeta Orazio la sua idea sul cibo.

E così elogia la vita di campagna, gli alimenti semplici e il cibo sano, racconta della sua alimentazione fatta dei soli alimenti della fattoria: un piatto di legumi, uno zampetto di porco.

E, quando aveva come ospite un amico lontano o come gradito compagno di mensa un contadino vicino, dice “ce la passavamo bene con un pollo e un capretto; e poi uva di quella appesa a seccare e noci e qualche piccia di fichi facevano il nostro dessert. E dopo si giocava a bere pagando penitenza”.

Ci siamo subito innamorati di Ofello, della sua idea di cibo, del concetto di vita semplice, della sua ospitalità e del suo amore per l’ambiente.

Questo progetto è dedicato a lui e a tutti voi altri Ofello.

Ofello lego